Titanik

Descrizione:
Via Plasir aperta in solitaria da Franco Sartori nel dicembre 2021.
La via e le soste sono attrezzate a fix da 10 e qualche chiodo.

Difficoltà: VI+, obbligatorio V, S1
Sviluppo: 240 mt
Tempo: 2-3 ore la via
Materiale: 15 rinvii
Tempo di avvicinamento: 30 minuti circa
Esposizione: S-W
Relazione: Mauro Viola

Avvicinamento:
Da Mezzolombardo proseguire in direzione Val di Non. Parcheggiare in località Rocchetta prima della galleria nei pressi dell’omonima Birreria. Da lì a piedi in direzione Est prendere una vecchia strada asfaltata sbarrata da una stanga e salire per il sentiero Sat segnalato 516B per Malga Bodrina dopo 5 minuti circa alla segnaletica Malga Bodrina seguire il sentiero di destra segnalato da ometti e bolli gialli. Dopo altri 5 minuti circa prendere a SX al traliccio, e dopo altri 5 minuti uscire a destra dal sentiero sul tornante sinistro (segnato con geco blu e ometto, figura 1) e proseguire per traccia sempre seguendo i bolli gialli fino sotto l’evidente parete gialla obliqua.

Relazione:
I lunghezza: si sale in verticale leggermente a DX su placca appoggiata (spit con cordone), dopo il cordone su pianta, si trova la prima sosta (10 mt, evitabile). In verticale leggermente a SX si prosegue per placca grigia con bei movimenti fino ad un piccolo strapiombino che si vince per arrivare in sosta. 40 mt. III+, V, V+ (1 passo).

II lunghezza: si sale un paio di metri in verticale per poi iniziare un lungo traverso verso SX fino alla comoda sosta. 30 mt. IV+, IV.

III lunghezza: proseguire per facile placca in diagonale SX, al chiodo con cordone traversare in orizzontale a SX fino alla sosta (20 mt, evitabile) oppure al chiodo salire verticalemente la fessura e poi proseguire sempre in diagonale SX alla sosta. 45 mt. III, V+, V, VI- (1 passo).


IV lunghezza: in diagonale a SX per placca, alla colata nera usare la comoda lama, proseguire in diagonale SX per poi affrontare una seconda placca di spalmo utilizzando le lame di SX e poi arrivare alla sosta. 30 mt. VI-, VI+(1 passo).

V lunghezza: in diagonale a SX per superare un diedro poi in orizzontale per roccie rotte, utile un friend rosso, fino ad una sosta (25 mt, evitabile); proseguire verso il basso a SX puntanto l’evidente diedro e sostare al libro di vetta. 50 mt, facile.

VI lunghezza: dalla sosta ci abbassa leggermente a SX per traversare orizzontalmente 5 mt. Prendere quindi il diedro e seguirlo uscendo a DX dove inizia a strapiombare, proseguire per placca che porta alla sosta. 30 mt, VI+, V, VI.

Discesa:
CD1: dall’ultima sosta calarsi fino al bosco pensile 45 mt.
CD2: dal bosco pensile reperire l’ancoraggio su pianta e calarsi fino al bosco sottostante 60 mt. Eventuale sosta intermedia.

Dal bosco obliquare sulla SX orografica fino ad incrociare il sentiero di salita che riporta all’automobile.

Note:
La parte centrale di L6 non è stata chiodata come il resto della via, perciò si consiglia di portare un paio di friend medi (dal rosso in su)

Foto:
Ripetizione Willy e Mauro del 19 Aprile 2025